Il Lago di Vico è un lago di origine vulcanica dell'Italia centrale e vanta il primato di altitudine tra i grandi laghi italiani con i suoi 510 metri s.l.m. si estende per circa 12 kmq con una profondità di 50 m ed un perimetro di 18 km. Incastonato tra la folta vegetazione il lago con le sue acque limpide e sorgive è uno degli specchi d'acqua più puliti d'Italia.
Secondo la leggenda ebbe origine dalla clava che Ercole infisse nel terreno per sfidare gli abitanti del luogo, ma poiché nessuno riuscì a rimuoverla lo fece lui stesso e dal solco sgorgò un fiume d'acqua che andò a riempire la valle formando così il lago.
Il Lago di Vico è in realtà il risultato della attività vulcanica ed è quello che meglio ha conservato la caratteristica forma che ne testimonia l'origine.
Per le sue peculiari caratteristiche naturali il comprensorio vicano è incluso tra le aree di particolare valore naturalistico del Lazio e tra i biotopi di rilevante interesse vegetazionale in Italia.
Secondo la leggenda ebbe origine dalla clava che Ercole infisse nel terreno per sfidare gli abitanti del luogo, ma poiché nessuno riuscì a rimuoverla lo fece lui stesso e dal solco sgorgò un fiume d'acqua che andò a riempire la valle formando così il lago.
Il Lago di Vico è in realtà il risultato della attività vulcanica ed è quello che meglio ha conservato la caratteristica forma che ne testimonia l'origine.
Per le sue peculiari caratteristiche naturali il comprensorio vicano è incluso tra le aree di particolare valore naturalistico del Lazio e tra i biotopi di rilevante interesse vegetazionale in Italia.
È circondato dal complesso montuoso dei monti Cimini, in particolare è cinto dal Monte Fogliano (965 m.) e dal Monte Venere (851 m.) e fa parte della Riserva naturale del lago di Vico.
Nella Riserva naturale qui istituita è possibile effettuare escursioni a piedi, a cavallo ed in mountain bike nell'area paludosa e lungo i sentieri del monte Venere e del monte Fogliano (965 m.) ricoperti da cerri d'alto fusto e secolari faggete depresse ritenute dagli esperti un residuo delle glaciazioni preistoriche.
Castagneti cedui e querceti si alternano ad un fitto sottobosco ricco di varietà di piante e fiori.
Castagneti cedui e querceti si alternano ad un fitto sottobosco ricco di varietà di piante e fiori.
In questo paradiso terrestre trovano rifugio numerose e rare specie animali.
